giovedì 26 luglio 2018

Sera di quasi ordinaria follia






Il caldo era opprimente. L'aria pesante di umidità, rendeva la serata poco piacevole.
Il negozio in penombra, illuminato da luci soffuse e piccole candele era afffollato:  un via vai di persone che acquistavano oggetti ricordo della loro vacanza.
Ma quella signora ingombrante carica di sporte di acquisti precedenti, voleva la confezione carina: la collana scelta era il regalo per un'amica.
No, il sacchettino con i fiori non le sembrava intonato al colore delle perle. Il nastrino era troppo stretto e il fiocchetto non era venuto arricciato bene.
Con pazienza la commessa cambiò il nastrino, cercò un sacchettino di una tonalità di blu che  incontrasse quella delle perle,
Confezionò di nuovo il fiocchetto. Mancava solo l'arricciatura delle estremità fatta con le forbici dalla lunga lama. Si passò velocemente un fazzolettino sulla fronte per asciugare le goccioline di sudore, non era un gesto elegante, lo sapeva,  ma l'afa rendeva tutto più complicato quella sera. Persino arricciare un fiocco su un regalo, persino sopportare la petulante signora ingombrante,  era troppo. Sentì dentro di sé l'impulso impellente di prendere le forbici e affondarle nella gola della persona che aspettava impaziente con aria di rimprovero il suo pacchetto .
Meglio appoggiare le forbici sul bancone e uscire fuori dalla porta a respirare aria fresca.
Già s'era immaginata la scena: la donna petulante con le forbici piantate nel collo.che urlava come una gallina.
Aria fresca, questo le occorreva!
Lasciò per un attimo che il vento le attraversasse i capelli, le accaressasse la schiena accaldata, fece un respiro profondo e rientrò in negozio pronta a finire il lavoro iniziato.
Ma quella signora ingombrante ora non voleva più né il pacchetto, né la collana ! Uscì risentita dal locale e mentre oltrepassava la porta , la commessa le urlò : << è la sua serata fortunata!>>.
La donna le rispose in malo modo perché  non sapeva quanto fosse stata fortunata per davvero: avere delle forbici dalla lunga lama infilzate nel collo non sarebbe stato piacevole, no, per nulla piacevole...



                                     Azzurrocielo ( tratto da un episodio che avrebbe potuto verificarsi)

immagine da Pixabay,com

6 commenti:

  1. Un racconto davvero bello e veritiero, chissà quante volte l’abbiamo scampata. Il caldo fa brutti scherzi, meglio non provocare. Buona giornata.
    sinforosa

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    1. già , soprattutto me! Il troppo caldo, l'afa mi fa riemergere istinti primordiali strani

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  2. Ohi ohi ohi.. e tu da che parte eri?????? ahhahahahaha
    scusa se la metto sul ridere ma ti capisco. A volte capita davvero di dover scappare per non combinarne qualcuna.
    Bel "racconto" però :D)

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  3. Argh!!! Ho un terribile dejavue leggendo questo racconto.... e mi sa che sai di cosa parlo ! :-P

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